Nello script precedente (https://www.aspitalia.com/script/1446/Sfruttare-Tag-Neloutput-Cache-ASP.NET-Core.aspx) abbiamo introdotto il concetto di tag delle risorse nell'output cache, così da avere la possibilità di rimuoverle in maniera deterministica - per esempio quando i dati nel database sono cambiati:
app.MapGet("/cachedemo", () => { return $"Time is {DateTime.Now.ToLongTimeString()} and this is cached"; }).CacheOutput(policy => { policy.Tag("all"); policy.Tag("cachedemo"); });
Se provassimo a utilizzare questa tecnica in un'applicazione reale, però, ci renderemmo subito conto di un'importante limitazione: i tag inseriti in questo modo sono statici, non possono cioé dipendere dai parametri della richiesta, perché non abbiamo alcun modo per accedervi.
Esistono diverse soluzioni, ma quella più semplice è creare un extension method per OutputCachePolicyBuilder chiamato TagWithContext, che accetti come parametro una Func< HttpContext, string>:
app.MapGet("/cachedemo/{name}", (string name) => { return $"Hello {name}, time is {DateTime.Now.ToLongTimeString()} and this is cached"; }).CacheOutput(policy => { policy.TagWithContext(httpContext => { var name = httpContext.Request.RouteValues["name"] as string; return $"tag-{name}"; }); });
Questo delegate ci permetterà di scrivere la nostra logica che, a partire dall'HttpContext, ritorni il tag desiderato. Nell'esempio in alto, siamo andati a leggere il valore del parametro "name" nel routing, per poi costruire il corrispondente tag.
Internamente, TagWithContext sfrutta il metodo With che solitamente viene usato per specificare condizioni di caching:
public static OutputCachePolicyBuilder TagWithContext(this OutputCachePolicyBuilder builder , Func<HttpContext, string> tagProvider) { builder = builder ?? throw new ArgumentNullException(nameof(builder)); tagProvider = tagProvider ?? throw new ArgumentNullException(nameof(tagProvider)); return builder.With(context => { var tag = tagProvider(context.HttpContext); if (!string.IsNullOrEmpty(tag)) { context.Tags.Add(tag); } return true; }); }
Nel nostro caso invece, noi vogliamo sfruttarlo semplicemente per avere un'istanza valida di HttpContext, che poi passiamo al delegate. Quest'ultimo genererà il tag, come abbiamo visto nello snippet precedente, che potremo poi aggiungere alla lista di tag correnti.
Come ultimo passaggio, restituiamo true, per indicare che vogliamo procedere al caching della risposta.
Commenti
Per inserire un commento, devi avere un account.
Fai il login e torna a questa pagina, oppure registrati alla nostra community.
Approfondimenti
Filtrare i dati di una QuickGrid in Blazor con una drop down list
Usare i servizi di Azure OpenAI e ChatGPT in ASP.NET Core con Semantic Kernel
Utilizzare EF.Constant per evitare la parametrizzazione di query SQL
Bloccare l'esecuzione di un pod in mancanza di un'artifact attestation di GitHub
Sfruttare GPT-4o realtime su Azure Open AI per conversazioni vocali
Gestire i dati con Azure Cosmos DB Data Explorer
Gestire eccezioni nei plugin di Semantic Kernel in ASP.NET Core Web API
Inference di dati strutturati da testo con Semantic Kernel e ASP.NET Core Web API
Testare l'invio dei messaggi con Event Hubs Data Explorer
Rendere le variabili read-only in una pipeline di Azure DevOps
Implementare l'infinite scroll con QuickGrid in Blazor Server
Esporre i propri servizi applicativi con Semantic Kernel e ASP.NET Web API